Vacanze in Sicilia

PubblicitÓ

Cosa vedere a Marsala

 
Museo archeologico regionale Bagli Anselmi

Vigne sicilianeIl gioiello più prezioso di Marsala, che sa lo merita una sosta in città, è la nave da guerra punica parzialmente qui custodita. La nave fu affondata al largo delle Isole Egadi durante la prima guerra punica quasi 3000 anni fa e i suoi delicati resti sono l’unica testimonianza materiale rimasta del genio navale dei cartaginesi. Il relitto venne scoperto nel 1971 nella laguna dello Stagnone; in realtà ne fu recuperata solo una piccola parte, che venne poi accuratamente ricostruita per dare un’idea dell’aspetto originale dell’imbarcazione. Manovrata da 68 vogatori e lunga 35 m, questa nave da guerra avrebbe fatto parte della flotta cartaginese che nel 241 a.C. si scontrò con quella romana nella battaglia delle Egadi. Visitare il museo dopo aver visto gli scavi di Mozia è estremamente interessante, in quanto permette di avvicinarsi a questa civiltà che venne spazzata via dai romani. La collezione di reperti esposta nel museo comprende anche oggetti trovato a bordo: cime, frammenti di ceramica...Nella sala adiacente si possono ammirare anche due splendidi mosaici risalenti al III e V secolo d.C.


Piazza della Repubblica

Una delle possibili entrate al centro storico è attraverso la Porta Nuova, ampio arco rinascimentale. Il nucleo centrale di quest’area è costituito da Piazza della Repubblica, un elegante spazio pubblico dominato dall’imponente duomo cittadino, in stile barocco. Sul lato orientale della Piazza sorge il Palazzo Comunale, un edificio caratterizzato da ampie arcate in passato conosciuto come Palazzo Senatorio.
 

Museo degli arazzi Fiamminghi

Posto alle spalle del duomo , sono conservati otto magnifici arazzi realizzati a Bruxelles tra il 1530 e il 1550 che raffigurano episodi della conquista di Gerusalemme. Filippo II di Spagna ne fece omaggio ad Antonio Lombardo, arcivescovo di Messina, che a sua volta li donò al duomo.
Complesso monumentale di San Pietro: si tratta di un ex monastero benedettino del XVI secolo, dove oggi si può ammirare un’esposizione permanente su Garibaldi e una raccolta di reperti provenienti dalla necropoli di Lilibeo.

 

Vota il contenuto di questa pagina - Punteggio da 1 a 5 1 2 3 4 5

Torna in cima alla pagina

Contributo Voto: 0,0 | Commenti (0) | Scrivi Commento

I nostri consigli

Last Minute Toscana

Sondaggio in corso

Nessun sondaggio in corso
Realizzazione Siti Web e Portali Verticali - Rel. 1.11