Fondali marini

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Pelagie

LampedusaL'Area Marina Protetta delle Pelagie comprende le isole di Lampedusa, con l'Isola dei Conigli, Linosa, e Lampione, in provincia di Agrigento.
Si inserisce dunque in un contesto ambientale di assoluto rilievo, già da anni sotto l'occhio attento della comunità scientifica internazionale.
Deve parte del suo valore al relativo isolamento, alla distanza dalla costa siciliana ed all'incontro di correnti atlantiche e mediterranee: causa, questa, di biodiversità e della presenza di numerosi endemismi, cioè di specie tipiche del luogo e non rinvenibili in altro posto.
I fondali, di tipo roccioso, sono riparo ideale per donzelle dai fianchi rosso-arancio-verde, scorfani, bavose, stelle marine, salpe, aguglie, polpi, cetrioli di mare, spugne. Nelle acque incontaminate domina incontrastata la Posidonia.
Il modo migliore per scoprire questa Area marina protetta è certamente con i diving center del posto: con bombole, maschere e pinne scopriremo fondali ricchissimi di coralli, spugne, madrepore, pesci pappagallo ed aragoste.
Grazie alla eccezionale limpidezza delle acque, praticare le attività di escursione subacquea diventa davvero piacevole.
Più sulla costa, fra banchi di Posidonia oceanica e cale sabbiose vivono branchi di salpe. Il tratto roccioso è regno dei labridi quali viriole e tordi, saraghi, orate, e occhiate. Altrettanto comuni sono i pesci di grossa taglia come le cernie, le leccie stelle, le ricciole e pesci di tana come murene e gronghi.

 

 

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